| « Anche le città credono d'essere opera della mente o del caso, ma né l'una né l'altro bastano a tener su le loro mura. D'una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda. » (Marco Polo) Le "Città Invisibili" è un romanzo di Italo Calvino che narra il viaggio di Marco Polo, che alla corte di Kublai Khan, fornisce al sovrano, tramite i suoi appunti, la descrizione delle città che vengono toccate dal suo viaggio all'interno dello sterminato impero. Queste città esistono, però, solo nella mente del viaggiatore veneziano. Marco Polo infatti le descrive ora nei più minuziosi dettagli, ora valutando l'insieme, ma sempre guardando dove tutti gli altri non guardano, verso dettagli che ad altri paiono invisibili. Le città di cui Marco Polo racconta non entrano in relazione tra loro. Grazie al racconto è Marco Polo stesso che le "crea" mentre le racconta, così come per Calvino lo scrittore "crea" i mondi di cui tratta. Questo è lo spunto da dove sono partito per portare a termine questo compito datomi dal docente di ComputerGraphic. La consegna era quella di inventare degli stickers\adesivi che raffigurassero delle "Città Invisibili" inventate o prendendo spunto dal libro di Calvino. Questo è quello che ho fatto, ho trovato delle descrizioni delle città prese dal libro, e con fantasia le ho riinterpretare. I software usati sono stati Illustrator e Photoshop usati in simbiosi. Con il primo ho fatto i modelli delle città, forme semplici e tinte piatte per poi trasportare il risultato in Photoshop con il quale ho applicato dei filtri di materiali vari, quali: roccia, vetro, fuoco, legno ecc... giocando sulla palette dei livelli con i metodi di sovrapposizione. Tutti gli adesivi correlati di contorno ritagliabile e inseriti su di una base color pergamena, con un accenno di descrizione, dando l'effetto di veri dipinti realizzati da Marco Polo nel suo diario durante i suoi viaggi. Da Puccio NABA |
lunedì 16 maggio 2011
LE MIE CITTA' INVISIBILI
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